<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://nonnamorte.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fnonnamorte.spaces.live.com%2fblog%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Il Quaderno di Nonna Morte.: Blog</title><description /><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 10:52:35 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 24 Jun 2008 10:52:35 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://nonnamorte.spaces.live.com/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blog</live:type><live:identity><live:id>6474974607284213090</live:id><live:alias>nonnamorte</live:alias></live:identity><image><title>Il Quaderno di Nonna Morte.: Blog</title><url>http://blufiles.storage.live.com/y1pOAhDZkAQfo9xqw40w1A6sNrHlr1iq9hKiRDNoe4KpnQbIhen9us4e4cPV9eiE0Px</url><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog</link></image><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Surf</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1512.entry</link><description> &lt;span style="font-style:italic"&gt;Donegal, chi si dà al surf&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;e chi come noi invece si chiude&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;in un fast-food qualunque&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;per criticarne l'igiene dubbia&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;o ricordarci che il ketchup unge.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Qui come altrove ancora ti amo &lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;ma -me ne scuso- di un amore piano. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Sarà che veniamo dal Meath&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;dove lo spirito steso poi stenta&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;a rialzarsi, sarà che un sonno senile &lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;mi prende quando li sento &lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;mettersi in bocca l'Assoluto &lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;o -che è uguale- l'Immenso. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Meglio un Big Mac + il mio riflesso&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;sul finto marmo del tavolino sporco.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Davvero mi basta saperti d'accordo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;su quanto sia bella ogni onda da sola&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;(senza qualcuno che ci stia sopra).&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Surf&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1512.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1512.entry</guid><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 10:52:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1512/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1512.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-24T10:52:35Z</dcterms:modified></item><item><title>Questi scogli, questo mare</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1510.entry</link><description>&lt;div&gt;Non potei consolare B. in nessun modo. Solo piansi, con lei, il distacco prematuro, lo strappo deciso del foglio, una delle due metà volata via, spinta dal vento. &lt;br&gt;Non ritengo plausibile si passi a miglior vita; si torna, semmai, in un grembo, buio caldo nutriente, la terra, la madre, lontani da chi, col tempo che in superficie scorre più rapido e denso di eventi, infine dimentica.&lt;br&gt;Non faccio mistero di disprezzare il Dio delle scritture, antidoto dell'uomo alla propria mortalità, e all'incapacità di trovare -in natura- qualcosa che motivi (benedica?) la sofferenza dovuta all'esercizio del potere (politico, economico, culturale, morale, sessuale) di alcuni su altri. E come potrei amare un padre che sempre rivendica la proprietà di quelli che chiama &amp;lt;&amp;lt;doni&amp;gt;&amp;gt;?&lt;br&gt;Non chiedo gli alimenti, preferisco che la mia povertà resti tale, e guai a riempire il vuoto: è la mia cassa armonica. Il mio continuo formulare domande ha poco a che fare con l'affannosa ricerca delle risposte, ragion per cui anche la fede nel progresso mi è estranea, chè sempre di fede, antagonista del mio scetticismo, si tratta.&lt;br&gt;Ho l'impressione, poi, che il sentimento religioso occidentale per assurdo scaturisca, non diversamente dalla sua controparte atea, dal bisogno di razionalità, ovvero di motivazioni. Al bambino che chiede il perchè di ogni cosa, i genitori raccontano piccole bugie, o mezze verità edulcorate. Un adulto mediamente istruito del XXI secolo mal sopporterebbe di essere ubriaco di filastrocche, ecco allora che sazia i propri appetiti spirituali con i versetti della Passione. La speranza nella redenzione, la prospettiva del paradiso, sono stati e restano efficaci richiami per trasferire il gregge dal pascolo all'ovile - me ne accorgo qui: gli irlandesi sono troppo genuini per adottare l'Inferno come paradigma educativo. Ma alcune pecore, quelle più corrotte dalla filosofia, colpevole di aver fornito il cemento logico alla teologia, sono tanto più mansuete quanto più consapevoli del macello; è dunque il racconto, la rappresentazione del dolore ineluttabile (perchè associato univocamente alla morte) che fa rassegnare quest'ultime alla vita come sacrificio, alla sottomissione come etica necessaria.&lt;br&gt;Niente superuomini in vista, non ancora. Fin troppi subuomini, invece, in preda al delirio inchiodati a croci Ikea: le hanno montate, non riescono a disfarsene, le hanno pagate pochissimo, e pure si lamentano della qualità scadente. Il pontefice in carica vezzeggia questi neo-stoici, vanitosi della propria infelicità fai-da-te, mentre rimbecca gli ingenui ancora attratti dal messaggio di amore, gioia e festa che il Nazareno, tra un miracolo e l'altro, portava agli intransigenti della Torah. E non avremmo bisogno forse che altri ribelli scuotessero le mura dei nostri edifici? Oppure il gioco non vale la candela, ed è meglio che ognuno si ripari nel credo che più si adatta alle proprie mutilazioni e menomazioni?&lt;br&gt;Ma il mio corpo non è un mero perimetro: non contiene un'anima a lunga conservazione, bensì la impasta e immediatamente la sforna per darla in pasto ad amici, traditori, giudici e guardie, prima che diventi rafferma. &amp;lt;&amp;lt;&lt;em&gt;Questi scogli, questo mare sono la tua verità&lt;/em&gt;&amp;gt;&amp;gt; mi dicesti a Dùn Laughaire per alleviare uno sciocco malumore, e riportarmi alle cose importanti (per me, per noi). Non ti sbagli, io sono qui come sono laggiù, fin dove i miei sensi arrivano e traggono il piacere che solo la materia può dare loro. Mentre scrivo, un sole ancora invernale non riesce a scaldarmi le mani appena sciupate dai lavori domestici ma non vecchie, mai vecchie, mai giunte. Ho provato la tensione metafisica e ho saputo scioglierla: con un tuffo nel vuoto che si è &lt;em&gt;rivelato &lt;/em&gt;di erba, di roccia, di sabbia, di acqua, di carne, di sangue. Chi conosce il piacere (un piacere pieno, luminoso, non perverso, condiviso) ritorna innocente, ritorna innocuo: non può più fare del male. Suppongo che un vangelo tanto semplice non possa essere oggetto di catechesi. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Questi+scogli%2c+questo+mare&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1510.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1510.entry</guid><pubDate>Sun, 23 Mar 2008 14:38:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1510/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1510.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-11T09:32:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Prospect*</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1506.entry</link><description>&lt;div&gt;Quando l'autoindulgenza cede il posto a uno sguardo spietato sulle cose, mi ritrovo a pensare che la cultura scritta - non solo quella stufata nei manuali scolastici e masticata controvoglia da bocche senza appetito, ma anche quella in cui nutriamo netta fiducia, persuasi che anni e anni impegnati a digerire bocconi talora indigesti dimostrino, da soli, la validità dell'alimentazione - tutta la cultura dunque, non sia che carta straccia, ossia stracciabile in quanto cartacea, testuale. E ancor più dell'analfabetismo di ritorno, ancor più del ristoro serale che laureati con lode trovano in &lt;em&gt;Un posto al sole&lt;/em&gt;, ancor più dell'epidemia di disinteresse per lo studio di quanto di più encomiabile è stato concepito da menti e dementi illustri, mi muove al disprezzo l'esatto contrario: la superbia di chi padroneggia la conoscenza, e come un padrone geloso la conserva in formalina, al sicuro dalle incursioni dei non troppo numerosi spiriti iconoclasti.&lt;br&gt;Da quasi un mese vivo distante dalle piccole care abitudini che, melensaggini a parte, mi rendevano simile alla Beth alcottiana; dalle fusa di Oscar e dal suo puntuale pianto strappalacrime per entrare nella mia stanza, e poltrire sul letto tutta la mattina; dalle brevi attese che separavano i nostri appuntamenti, mai abbastanza romantici da evitarci scontri e riappacificazioni su argomenti religiosi o sociopolitici; distante dalla mia noia e dai miei entusiasmi, dall'immagine che avevo di me - la stessa che dopo notevoli sforzi riuscivo a dare di me, senza particolari censure. &lt;br&gt;Ma la vita è un continuo duetto con la morte! Primedonne, vorrebbero entrambe esibirsi in un assolo ciascuna, e non possono. Insieme stonano, spaventano il pubblico, poi lo affascinano, e lo convincono che sì, il canto più bello è questo, a due voci - inizialmente dissimili, poi fuse in una, infine identiche. Non ho tuttavia cercato in fondo al terzo cassetto corda e sapone, ho preferito la banalità rassicurante di un biglietto aereo. Meno banale del previsto è stato invece rinunciare a gran parte della mia persona (la maschera da cui uscivano le mie parole, in italiano, e sonore giungevano fino ai posti sì lontani dal palco, però mai oltre le Alpi) per vestire panni d'immigrata, reinventarmi in un inglese che, per quanto fluente, non è la lingua del mio pensiero, del mio carattere, della mia poesia - attualmente oggetto di scarsa attenzione. Mi sveglio dunque senza il peso di posizioni vecchie quanto fossili, e sono tanto leggera e libera quanto insicura nei passi: avanzo a gattoni, tocco e mordo tutto quello che mi si presenta davanti, modello il pongo, e reimparo a parlare.&lt;br&gt;&lt;em&gt;How do I spell that? El, ai, ef, i&lt;/em&gt;. File di corvi grassi quanto tacchini osservano dai rami e dai cornicioni i miei progressi, qualche gabbiano mi saluta tracciando un volo acrobatico sopra il parcheggio del Tesco.&lt;br&gt;Per questo, quando vedo e ascolto - anche e soprattutto qui, in questa terra di patate bollite e birre scure, angeli custodi e tradizioni ostinate - gente sazia, distratta, assopita, cieca, un antico disagio si mescola a una rinnovata nostalgia, quest'ultima non certo rivolta a uno Stivale indaffarato a garantire un futuro ecoinsostenibile ai feti, nè ai legami lasciati luccicare al sole, sospesi come ragnatele, bensì a un tempo - sfocato nel ricordo - in cui non conoscevo l'insofferenza per ciò che si ostina a sopravvivere alla propria morte. Vicino a me, qualcuno, più caldo e buono che mai - forse era mia madre, forse c'eri anche tu? Con tutti i modi dell'amore cercavate di posticipare il mio incontro col mondo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;*Situato a nord di Dublino, il Prospect è il cimitero cattolico più grande d'Irlanda. Fu costruito nel 1832, vi è ambientata parte dell'Ulisse di Joyce.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Prospect*&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Lagnanze</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1506.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1506.entry</guid><pubDate>Sun, 17 Feb 2008 16:12:29 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1506/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1506.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-17T16:31:14Z</dcterms:modified></item><item><title>Casa</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1505.entry</link><description>&lt;div style="color:rgb(227, 108, 9)"&gt;Tutti pensano, nascendo e poi avviandosi alla vita, che qualunque cosa possa capitare una madre amerà sempre suo figlio. E' un errore e insieme un'illusione. Le persone si amano finchè si hanno sotto gli occhi [...] se cessa la continuità, e la presenza, cessa anche l'affetto. Me ne accorsi amaramente a casa di mia madre. [...] Nella sua stanza da letto aveva una sfilata di ben otto bambole di varia grandezza, disposte su un canapè. E fotografie mie da bambino dappertutto. A un certo punto aprii la sua stanza da letto, e con un soprassalto vidi una specie di grosso nano roseo seduto su una poltrona. Non era un nano, era un bambolotto. Ridendo mia madre me lo fece vedere: lo portava per mano e il bambolotto, grazie a un meccanismo particolare, andava avanti da sè con le gambe come se si fosse trattato veramente di un bambino a cui si insegnano i primi passi. Era un oggetto mostruoso, sia per la plastica color rosa cipria di cui era fatto, sia per la parrucca nera e riccia, sia per quel modo malato, da poliomelitico, di muovere quelle gambe mentre mia madre lo portava per mano e gli parlava come se fosse stato veramente il suo bambino [...].&lt;br&gt;Vedevo quella donna ormai vecchia e grassa aggirarsi per la casa, aprire uno dopo l'altro i grandi armadi dove conservava ogni cosa e di anno in anno l'aumentava, aprire un cassetto e mostrarmi, una per una, le minuscole camicie, le mutande, le cuffiette di me neonato, che manteneva in religiosa pulizia. &lt;br&gt;[...] La sua maternità, anzichè progredire e svilupparsi con il passare degli anni in un sentimento più maturo e complesso, da adulti, era rimasta ferma all'epoca della sua gioventù e della mia infanzia. Provai un profondo senso di pena e di ripugnanza. Così facendo mia madre era più lontana che mai da me, crudelmente lontana.&lt;/div&gt;
&lt;div style="color:rgb(227, 108, 9)"&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="color:rgb(227, 108, 9)" align=right&gt;(da G.Parise, &lt;em&gt;L'odore del sangue&lt;/em&gt;, 1979?)&lt;/div&gt;  &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Casa&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Estratti</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1505.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1505.entry</guid><pubDate>Mon, 31 Dec 2007 11:21:11 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1505/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1505.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-16T08:46:20Z</dcterms:modified></item><item><title>La chiave</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1466.entry</link><description>&lt;font style="font-style:italic" size=1&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Ho sceso anche l'ultima rampa di scale,&lt;br&gt;non trovo l'uscita, è questa la chiave?&lt;br&gt;La donna delle pulizie mi scambia per un'altra &lt;br&gt;macchia che non viene via e là mi lascia&lt;br&gt;a improvvisarmi esperta del pianoterra&lt;br&gt;senza una bussola, senza una mappa.&lt;br&gt;Spingere, tirare, se non c'è scritto non so&lt;br&gt;indovinare. Dicevi? Che stai davvero male &lt;br&gt;se non ricordi quanta farina va messa &lt;br&gt;e quanto sale? Io non ti aiuto per niente, &lt;br&gt;impasti il mio amore nato convalescente.&lt;br&gt;Ma tu non lo sai e io non voglio parlare&lt;br&gt;un qualche dialetto sentimentale (se tocchi&lt;br&gt;il cielo, sta' sicuro che cade).&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+La+chiave&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1466.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1466.entry</guid><pubDate>Sat, 03 Nov 2007 10:30:56 GMT</pubDate><slash:comments>7</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1466/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1466.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-16T08:45:37Z</dcterms:modified></item><item><title>L'idea, la parola, l'illusione [again and against]</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1445.entry</link><description>&lt;div&gt;Estate residua, guardo A. sbucciare controvoglia la sua mela-patata (tanto farinosa da convincerla dell'esistenza di un complotto ortofrutticolo, il cui fine sarebbe quello di farle mangiare merda) e lentamente risalgo dalle dita sulla fettina indigesta ai polsi, dai polsi alle braccia ossute, dalle braccia ossute alle maniche della t-shirt bianca. Leggera. &lt;em&gt;&amp;lt;&amp;lt;Ma quanto caldo non era, oggi?&amp;gt;&amp;gt; &lt;/em&gt;chiede, e la risposta esatta non andrà espressa in gradi centigradi, bensì in punti esclamativi. Tuttavia, l'isterico cambio di stagione fornisce non solo la giustificazione infallibile a ogni malumore generale, ma anche un'occasione per abbandonarmi al discorso sul tempo come una frivolissima oca inglese, ombrellino anti-uva e chiacchiere anti-età: ben vengano smalltalks e pretesti, soprattutto se i testi non sono ancora leggibili - sebbene non dubiti che L. saprebbe trarne ispirazione, anche solo sfogliando qualche pagina al contrario. &lt;br&gt;Estate residua, un sole tinta tuorlo tramonta sull'avatar dei coniugi Vedovato, entrambi classe 1900 - anno in cui morì Federico, il nostro giardiniere, mentre nei supermercati LIDL regalavano, in allegato a una sega circolare, una bibbia alternativa per quei pensierosi che, pure a un passo dalla propria coscienza, avrebbero preferito arricchire i propri sogni di particolari filmici per meglio intrattenere l'analista, o annoiarlo a morte. Certamente più interessante sarebbe scoprire, con un impermeabile da detective, cosa nascose la signora Vedovato sotto la gonna nera alle caviglie. Desideri adulterini, armi bianche, qualche pidocchio? Una piramide avrebbe offerto questo tipo di informazioni, un brutto primo piano in bianco e nero no, non riesce a raccontare la storia, nè mi invoglia ad inventarne una. La foto del marito, &amp;quot;mancato all'affetto dei cari&amp;quot; pochi anni fa, quasi centenario, è invece a colori, e fa pendant con gigli di stoffa odorosi quanto gigli veri - sorella pioggia annaffia anche dove non serve, e la muffa ringrazia.&lt;br&gt;&amp;quot;Mancare all'affetto&amp;quot;: formula abusata quanto onesta, se è vero che si vive di relazioni, più o meno appaganti: allo stesso modo, verremo a mancare all'odio dei nostri nemici, all'olfatto inquisitore di madri contrarie al consumo di droghe leggere, all'invadenza dei curiosi, all'incomprensione degli amanti. L'individualismo è un credo largamente condiviso, forse più condivisibile di qualsiasi barzelletta, politica o religiosa, che abbia come protagonisti un gregge sovrappeso e un pastore digiuno da quaranta giorni, o viceversa. E' il concetto di &amp;quot;individuo&amp;quot; che a mio parere andrebbe ripensato nell'ottica - magari primitiva - dell'appartenza agli altri, al loro sguardo, alla loro creatività. L'Io abita un recinto costruito da una boy-band di intellettuali tuttora indecisi se LEGNO è idea, parola o illusione, quindi scavalcabile dall'esterno da chiunque, che indossi un paio di calze a rete o una tunica; per fortuna: se non ricevessi mai visite, di ospiti, di ladri, di idraulici e profeti, sarei solo IO - l'idea, la parola, l'illusione. &lt;br&gt;A. lascia mangiare noi una mela-mela e prima di buttarci fuori di casa ci dà due foglie di fico, così non prendiamo freddo. Ma l'ingegno non ci manca: trasformiamo un parcheggio vuoto nel paradiso terrestre, i cipressi in alberi da frutto; sento nel cuore non l'odorino amaro del prunalbo, ma quello dolce delle fragole che dividemmo in piazza San Babila. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+L'idea%2c+la+parola%2c+l'illusione+%5bagain+and+against%5d&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Salute e Benessere</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1445.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1445.entry</guid><pubDate>Wed, 03 Oct 2007 14:55:48 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1445/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1445.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-03T14:55:48Z</dcterms:modified></item><item><title>[(D + A) / 2] + E</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1436.entry</link><description>T. racconta i propri dispiaceri sentimentali con la pretesa riservatezza di chi accenna al danno, ma non chiarisce le circostanze, lamenta il dolore, ma non sa dove gli fa male, pertanto rifiuta ogni terapia. Nei suoi occhi dietro le lenti rettangolari, scuri e tristi, leggo una storia che già conosco, scritta in una lingua che padroneggio fin nelle sfumature, ma che ora cerco di usare il meno possibile: come lo straniero si impegna ad apprendere l'idioma del paese che lo ospita, così io mi alleno a ripetere i vocaboli nuovi, le frasi dalla sintassi inedita, che sento quando appoggio l'orecchio sul tuo cuore, suoni puliti che vincono il rumore del traffico bolognese, gli schiamazzi giù in strada. Ricordare com'ero, e farlo attraverso la vita altrui, è un esercizio che vorrei eseguire con classe e fredda precisione, senza strangolarmi nel nastro che si riavvolge, senza mancare la ripresa delle clavette che ho lanciato con eccessiva forza su, in alto, verso i neon. Con T. non ci riesco: o le ballerine sono troppo strette e non riesco a saltare, o sono troppo larghe e me se ne sfila una, poi l'altra, e resto scalza sugli specchi rotti. Che fare? Guardare in basso e ammirare il mio ritratto più fedele (un puzzle a cui manca sempre un pezzo, e mai lo stesso) o concentrarmi su un'esecuzione ormai compromessa? La seduzione è narcisista, chi seduca chi è una questione che lascio a Baudrillard; quel che so per certo è che il petrolio dell'immedesimazione non mi invischia più le ali da tempo. Riprendo la serie di corse ed equilibrii nella porzione di tappeto dove non ci sono schegge. Ah, come sono goffa ancora! La fine della musica non prelude nè all'applauso, nè al podio. Ma, amore mio, nello specchio mai troppo pulito dello spogliatoio oggi non vedo nè te nè me: non siamo che in noi, e non ci scambierei per l'oro.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+%5b(D+%2b+A)+%2f+2%5d+%2b+E&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1436.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1436.entry</guid><pubDate>Wed, 12 Sep 2007 14:28:23 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1436/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1436.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-12T15:14:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Poetica</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1422.entry</link><description>&lt;div&gt;Colline, dinosauri addormentati che presto apriranno le fauci e - in un sol boccone! come i lupi cattivi - divoreranno i binari, l'IR Bologna-Venezia, le obliteratrici guaste in fondo e in cima alle scale, chi aspetta di salire e chi si affretta a scendere alla stazione di Monselice. Apriranno le fauci e - magari a piccoli morsi, come Cappuccetto Rosso con le focaccine - divoreranno anche me, e le ultime stoccate di un magistrale Pratolini. &lt;em&gt;La costanza della ragione&lt;/em&gt;: quante bugie smascherate, sull'uomo, da un uomo! Sembra davvero che la ricetta per il romanzo perfetto abbia due soli ingredienti: invenzione e verità, due sapori che un autore capace fa esaltare a vicenda. E non credo che la vita si amalgami diversamente, il realismo è la coscienza degli effetti che produce l'aver sbagliato dosi. Anni fa - parlo di quel liceo in cui i miei sodali, al contrario di me, erano in preda alle classiche letture (dis)educative, all'estetismo del vate, all'erotismo del mugnaio, ai paradossi del busone, all'ipotassi del miope - non mi lasciavo coinvolgere dai romanzi se non per una questione didattica, per imparare a scrivere, banalmente. Più tardi, quando pensavo avrei messo da parte i libri per dedicarmi... alla vita? sono tornata ai testi, ovvero all'unico, pur conflagrato in opere e penne diverse, Testo, con il presentimento che si trattasse, per me, di un percorso obbligato. Intendiamoci: la letteratura è una tavolata con pochi posti liberi, e se chiedo &amp;lt;&amp;lt;&lt;em&gt;dove posso trovare una sedia?&amp;gt;&amp;gt; &lt;/em&gt;i commensali mi danno una sega e mi indicano il bosco - compreso Giovannino, coi baffoni pasticciati di ragù; d'altra parte, non mi interessano eventuali riconoscimenti di un non-lavoro, troverei anzi scandaloso far pagare quello che posso regalare. Quello che mi preme è (continuare a) provare quel sentimento di immortalità, di appartenenza alla storia e alle storie, che si rinnova ad ogni lettura &amp;quot;affine&amp;quot; e ad ogni composizione &amp;quot;ispirata&amp;quot;; dunque non sono una outsider: non faccio altro che cercare ad uno ad uno i miei padri e ascoltare quello che hanno da dirmi, prima che i colli euganei smettano di riposare come innoqui residui dell'orogenesi e si sollevino e mi trangugino, com'è giusto che sia. Chi frequenti l'alcova del linguaggio, sa come la Parola richieda fantasia, forzature, manomissioni e omissioni, sia che la si omaggi quale mondo a sè [poesia] sia che la si voglia usare per conoscere il mondo [poesia e scienza]. In sintesi, un diario non è più reale di una commedia. Vivere anche l'amore come una disciplina della verità, ovvero di revisione, smascheramento e demistificazione, tuttavia in grado di abbellirsi e alimentarsi di miti, giochi e seduzioni è un traguardo sentimentale che, prima d'ora, non ritenevo alla mia portata. Ma la conquista (a quattro mani?) di una personale coerenza ha coordinato il respiro, ridotto gli strappi muscolari e migliorato lo stile, se non i tempi.  &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Poetica&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1422.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1422.entry</guid><pubDate>Thu, 09 Aug 2007 14:48:37 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1422/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1422.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-08-09T14:48:37Z</dcterms:modified></item><item><title>Itamae san</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1411.entry</link><description>&lt;div&gt;Allungami il canovaccio. Certo che so improvvisare, ma mi serve una traccia, le grandi linee, una carreggiata, le pietre miliari. So anche che se non asciughiamo bene le stoviglie resteranno dei segni, ok &amp;lt;&amp;lt;&lt;em&gt;non è sporco è solo calcare&lt;/em&gt;&amp;gt;&amp;gt; ma, posso scommetterci, la signora C. solleverà un sopracciglio per dirmi che non sono abbastanza... sì, per carità, sono... ma non abbastanza... Dame sta canevassa, va, e passa il Cif sul piano cottura. La tv è sempre sul terzo, Augias dirige con classe danze disordinate; invita preti esorcisti e critici musicali barbosi a esprimere il loro punto di vista su questioni psichiatriche; divide le interviste tra scomode (al tavolo) e rilassate (sulle poltroncine); domanda a Dario Argento se ha paura della morte; si riaggiusta il ciuffo d'acciaio durante le pause pubblicitarie. Il risultato è che adesso S. vuole procurarsi le canzoni di Charles Manson: la voce somiglia a quella di Gallo, ma è la voce di un qualsiasi californiano senza muscoli, è la voce di chi non avrebbe avuto o dato nessun fastidio se fosse nato e cresciuto in Finlandia - ricordo la cartolina che mi spedì la Zago da lì, il verde era più verde, il blu era più blu, e una barca attraversava un corso d'acqua trasparente. Al pensiero di camminare sulla polvere che mi entra nelle scarpe, nei vestiti, negli occhi, nelle ossa, associo invece immediate fantasie omicide, un rivolo di sangue bordeaux come via di fuga a un incubo ocra. Chissà come sta M. nella città degli angeli, se è blue, se è bordeaux, se gira per strada armato, se si è lasciato crescere i capelli, se crede ancora in Dio, se mangia abbastanza verdura, se conta di festeggiare il suo compleanno, domenica prossima. Se non fosse che la mia barchetta di carta si inzupperebbe subito nell'Atlantico, lo raggiungerei in men che non si... Ma devo finire i piatti, sorbire una predica perchè non uso i guanti, piegare in sei la tovaglia, riporla nel cassetto delle posate e fingere di non vedere che c'è il coltello perfetto per una cosa che vorrei mi facessi - il sushi, mio caro, il sushi. &lt;em&gt;&amp;quot;Il cuoco di sushi deve avere altri pregi, anche di carattere: deve saper conversare, essere molto educato, puntuale, pulitissimo, deve saper capire e prevedere i desideri dei clienti&amp;quot;&lt;/em&gt; (Graziana Canova Tura, &lt;em&gt;Il Giappone in cucina&lt;/em&gt;, p.158). Augias s'è perso a parlare di rock e demonio, ma che il male attecchisca dove non c'è bellezza, questo ancora nessuno l'ha detto. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Itamae+san&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1411.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1411.entry</guid><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 19:39:28 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1411/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1411.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-03T10:39:37Z</dcterms:modified></item><item><title>La mosca</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1398.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=1&gt;Le caramelle all'orzo, scure e quadrate,&lt;br&gt;il falso refrigerio dell'acqua frizzina.&lt;br&gt;Che ci faccio ancora viva? Ero sicura&lt;br&gt;avresti appeso la carta moschicida&lt;br&gt;o difeso la casa col veleno abituale.&lt;br&gt;Invece mi lasci planare sulle marmellate&lt;br&gt;saggiare il sudore di tua madre in cucina,&lt;br&gt;redarre i sintomi della morte estiva.&lt;br&gt;Fuori l'asfalto bolle e inscena miraggi,&lt;br&gt;perchè mi incoraggi ad allestirne altri?&lt;br&gt;Che tu ci creda o meno, quando mi fermo&lt;br&gt;a misurare il palco della tua mano destra&lt;br&gt;con la sinistra mi scacci, e viceversa.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+La+mosca&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1398.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1398.entry</guid><pubDate>Tue, 12 Jun 2007 10:58:53 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1398/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1398.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-12T11:03:25Z</dcterms:modified></item><item><title>Le briciole di Hansel</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1389.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;lt;&amp;lt;Ti ricordi la tua sciarpa?&amp;gt;&amp;gt;. &lt;/em&gt;Quella che mi hai perso, come no. Era brutta, ruvida, color crema, teneva caldo, tu avevi freddo, così passò dal mio collo al tuo. La cosa ti sorprese. &lt;em&gt;&amp;lt;&amp;lt;Era bella&amp;gt;&amp;gt;.&lt;/em&gt; Era brutta, ma su di te stava bene, dava un tocco &lt;em&gt;glam &lt;/em&gt;alla tua aria strana di travestito, con quella bocca viola per il gelo e quegli occhi... Quegli occhi da donna che chiedono sempre qualcosa. Già allora avevo l'abitudine, pessima, di lasciare in giro i miei oggetti, dimenticarli, prestarli, regalarli, e non è per distrazione, educazione o generosità che un cane piscia sui tronchi - Fiore lo sa. Ma tu non lo sapevi, ti sarò sembrata solo gentile o innamorata (della tua bocca viola, dei tuoi occhi da donna). &lt;em&gt;&amp;lt;&amp;lt;Chissà dove l'ho persa, mi è durata ben poco...&amp;gt;&amp;gt;&lt;/em&gt;. Eppure la sentivi così tua! Annodata due volte e ancora lunga, era l'unica cosa pulita e inodore che avevi addosso. Poi, con la sciarpa, ci siamo persi anche noi, di vista, di olfatto. Il tempo si industria a cambiare la segnaletica, a spazzare via le briciole di Hansel, i sassetti di Gretel; peccato che la strada non sia stata ripulita così bene dai miei promemoria: ti ritrovo dietro un post-it che ti incolla le labbra (lo stacco subito, non temere). In effetti, questi dialoghi sono immaginari, tu non ricordi la storia della sciarpa nè l'afa di oggi incoraggia il &lt;em&gt;déjà vu&lt;/em&gt;. Ma t'è rimasto del marzapane incastrato tra i denti (lo stacco subito, non temere).&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Le+briciole+di+Hansel&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1389.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1389.entry</guid><pubDate>Thu, 24 May 2007 07:58:10 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1389/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1389.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-24T07:58:10Z</dcterms:modified></item><item><title>Che si tratti di una leggenda?</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1383.entry</link><description>&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#953734" size=1&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Colui che annega si allaccia a chi vuol trarlo a riva, per salvarsi, e non pensa che può affogarlo con sé&amp;quot; &lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#953734"&gt;&lt;em&gt;(da &lt;/em&gt;Sergio Corazzini,&lt;em&gt; Il traguardo)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#953734"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi trovo in un paese straniero&lt;/em&gt;, è questo che penso quando ci incontriamo. Portiamo entrambi vestiti di seconda mano, partoriamo pensieri di prima scelta, conosciamo l'ottavo senso. Non basta. Mi muovo con circospezione, ci sono trappole ovunque e leggi che potrei, per ignoranza, violare. Un sipario di pioggia fittissima scende sui luoghi dove un tempo viveva un uomo capace di curare ogni male con le erbe, un guaritore, uno stregone: il Mago di M. Che si tratti di una leggenda? Che importa! Forse è da te che ho imparato, o forse ero io che tentavo di insegnarti, che tutto è reale e irreale in egual misura. E i morti abitano questo mondo quanto i vivi. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;I nostri vicini&lt;/em&gt;, mi dice Sara, &lt;em&gt;sono dei vecchi padovani in esilio, li odio, hanno un accento orribile.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Bah, io odio Padova&lt;/em&gt;, dichiaro senza convinzione mentre le unghie dei miei pollici lottano contro l'indole riservata di un pistacchio, &lt;em&gt;però alla cadenza del nostro dialetto non faccio più caso, un veneto che apre bocca non mi dà più fastidio di un veneto che tace&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lei mi risponde qualcosa in sloveno, la variante dello sloveno che si parla nelle valli del Natisone, un suono dolce, quasi un risucchio, un bacio schioccato all'aria che torna un'eco sinistra. Prendo Arthur Schopenhauer per la collottola, lo fisso nelle iridi verdi, lo faccio giocare prima con l'orlo delle mie maniche, poi con l'arcobaleno del tuo maglione. Gioca coi fili, piccino, per educarti al pensiero del tuo illustre omonimo c'è ancora tempo - sì, mi diverte illudermi che avrò del tempo per trasformarmi da minaccia aliena in presenza domestica. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma è sempre ora di andarsene. Nessuna radice, nessuna bacca, potrebbe farmi ricrescere le braccia (quel tanto che serve a stringere un qualsiasi legame) nè ricucire i lembi di questo foglio strappato. La tua rosa di carta è un crisantemo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Che+si+tratti+di+una+leggenda%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1383.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1383.entry</guid><pubDate>Sat, 05 May 2007 12:07:59 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1383/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1383.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T17:02:20Z</dcterms:modified></item><item><title>Le lenti</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1370.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=1&gt;Lontano sei lontano. E queste foto&lt;br&gt;sono bugiarde. Tenere gli occhi chiusi&lt;br&gt;fino al ritorno? Una promessa&lt;br&gt;fra le tante che andavano infrante.&lt;br&gt;Vicino eri lontano. Io mi infilavo&lt;br&gt;i tuoi occhiali per sbalordirmi nel dare&lt;br&gt;misure retoriche alla tua presenza&lt;br&gt;(tu non pulisci le lenti) ma eccoti il viso&lt;br&gt;gigante sfocarsi. Capisci? Io amo&lt;br&gt;quel farsi più assenti. Lontano,&lt;br&gt;resta lontano. Ci divertiamo&lt;br&gt;col fuso orario.&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Le+lenti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1370.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1370.entry</guid><pubDate>Sat, 14 Apr 2007 10:07:02 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1370/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1370.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-06T10:17:24Z</dcterms:modified></item><item><title>Ballo di gruppo</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1361.entry</link><description>&lt;p dir=ltr align=left&gt;&lt;font color="#4f6128"&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;em&gt;(...)&lt;br&gt;Il suo veleno vomita&lt;br&gt;sul Pane e sul Vino.&lt;br&gt;Allora andai verso un porcile,&lt;br&gt;mi giacqui tra i maiali.&lt;br&gt;(&lt;/em&gt;W.Blake&lt;em&gt;, Io vidi)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p dir=ltr align=left&gt;Fiore, è in sogno che ti scavo le orbite col cucchiaio. Bulbi oculari di cremoso gelato al puffo, gnam. Ci vorrebbe lo stuzzicadenti lungo con in cima il pennacchio di striscioline colorate che cadono a fontana come un fuoco d'artificio congelato al culmine dell'esplosione... p-pum! Decorazione iperrealista per onirico dessert. Ho in bocca il tuo sguardo, è per questo che riesci a vedere dentro di me. Il merito è mio, nel sonno lo so con certezza, e sputando le ciglia nella salvietta stabilisco la corretta gerarchia: io padrona di casa, tu ospite. Poi ci si sveglia, e le cose tornano a funzionare alla rovescia. Tu hai di nuovo le palpebre e mi punti contro come abbaglianti gli occhi a trivella che scrutano e affondano, e dubito ne avrai mai abbastanza di cercare segnali, interpretare gesti, catalogare azioni, trovare il colpevole. Allora dimmi, biondino slavato, chi è stato, chi è stato? Il cattolicesimo o il capitalismo? L'aria annebbiata o la sabbia-che-seccatura? Milano da bere? Mamma RAI?  M'ama o non m'ama? Carol? Craxi? No, non tirare in ballo il bisatto, ballerebbe il liscio e viscido viscido salirebbe sotto la gonna della bagascia di turno, smerdandola. Oppure sì, tira in ballo chi vuoi, un ballo di gruppo liberatorio per ricordarci che nessuno è innocente, nessuno è pulito, nessuno la racconterà mai giusta, le albechiare esistono per essere stuprate. Desiderio e violenza, se mi guardo intorno non vedo molto altro. Tu, occhi splendidi, vigili, clinici, mi aiuti a dare nomi storici a drammi senza tempo, suggerisci piste d'atterraggio materiali ai miei voli metafisici, cestini con spontaneo cinismo le mie soap-opera in versi. Grazie. Quando saremo vecchi, ti svelerò il più terribile dei segreti: a me il gelato al puffo non piace. &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Ballo+di+gruppo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1361.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1361.entry</guid><pubDate>Sun, 01 Apr 2007 14:32:15 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1361/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1361.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T17:01:49Z</dcterms:modified></item><item><title>La baracca</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1354.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;La gente entra nella baracca, prima infangano la baracca, poi infangano me, la gente infanga tutto con i suoi luridi occhi, penso. [...] Io devo stare nell'isolamento. E' assolutamente assurdo credere che uno come me posssa tanto facilmente rinunciare a tutto ciò che è e scomparire tra la massa. La massa riconosce ben presto queste balordaggini e ti distrugge o cerca comunque di distruggerti. La massa espelle una persona come me che si è messa nelle sue mani al cento per cento, senza pietà, come un corpo estraneo. Visto che la massa mi rigetta, non ho altra scelta che cercare una morte dentro a me stesso, fintanto che questo presenti ancora qualche interesse per me. E poi? [...] E' tutta menzogna ciò che si dice, questa è la verità, egregio signore, le belle frasi sono il nostro carcere a vita. Io mi dico di tanto in tanto molto seriamente che tutto è inganno soltanto a causa della solitudine, dell'isolamento, per colpa mia. [...] Quando sono solo voglio trovarmi tra la gente,  quando sono tra la gente voglio stare solo, questa situazione si è protratta per decine di anni. A volte li detesto, altre volte detesto me stesso in mezzo a loro, conosco questa situazione. Sempre frasi fatte altrui, per poi scoprire che sono le nostre stesse inette frasi che stiamo ascoltando, la nostra sconfinata inettitudine, la nostra sconfinata mancanza d'amore, il nostro odio sconfinato, egregio signore. [...] Proprio coloro che conosciamo da più tempo, le persone che ci sono più vicine, parlano il linguaggio che ci è più estraneo. [...] Parliamo con qualcuno, egregio signore, e sappiamo che costui ci capisce, eppure allo stesso tempo sappiamo che tutto si regge su un equivoco. [...] Tuttavia continuamo tutti ad esprimerci solo nel linguaggio che nessuno capisce. [...] Provi a squarciare il pavimento della baracca e farà delle scoperte terrificanti. Un uomo come me è un uomo pieno di artifizi, in perenne attesa che venga qualcuno e glieli mandi tutti in frantumi, semplicemente spaccandogli la testa, egregio signore.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff0000" size=1&gt;(da T.Bernhard, &lt;em&gt;La partita a carte&lt;/em&gt;, 1969)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+La+baracca&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Estratti</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1354.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1354.entry</guid><pubDate>Thu, 15 Mar 2007 16:20:04 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1354/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1354.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T16:54:17Z</dcterms:modified></item><item><title>Il salice</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1342.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=1&gt;Ti perdo come si perdono i denti da latte&lt;br&gt;e senza averti legato col filo alla porta,&lt;br&gt;senza aver chiuso la porta. Sopporto il vuoto&lt;br&gt;col vanto di un salice cresciuto storto,&lt;br&gt;se non rido è perchè volendo posso&lt;br&gt;sceneggiare un declino da attrice morta&lt;br&gt;tra un Tempo usato e uno sputo di rosso&lt;br&gt;(copione perfetto, un ruolo tragico&lt;br&gt;da siparietto). Ma già la lingua si spinge&lt;br&gt;nei sopralluoghi precoci della gengiva&lt;br&gt;per sentire se qualcos'altro sorge&lt;br&gt;dove il tuo nome, chiamato altrove, s'è tolto.&lt;br&gt;I rami stanchi si curvano e tra non molto&lt;br&gt;sapranno toccare la terra che viva&lt;br&gt;tiene sepolti gli incontri bianchi: incisivi &lt;br&gt;o molari, passeggeri, tutti uguali.&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Il+salice&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1342.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1342.entry</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 16:54:28 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1342/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1342.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-22T16:54:28Z</dcterms:modified></item><item><title>La natura delle cose</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1338.entry</link><description>&lt;div align=right&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#974806"&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Ho sentito nel mio cuore due sentimenti contradditori: l'orrore della vita e l'estasi della vita. E' una caratteristica del pigro nervoso&amp;quot; (da &lt;/em&gt;C.Baudelaire&lt;em&gt;, Il mio cuore messo a nudo)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#974806"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho sempre immaginato Lucrezio in costume, unto di crema schermo totale, disteso su una sdraio, berretto con visiera, occhiali da sole e granita alla coca-cola in mano. &lt;em&gt;Non avevate notato la bandiera rossa? Perchè state facendo il bagno tra quelle onde, oh uomini? &lt;/em&gt;sembra chiedersi, mentre il ghiaccio si scioglie nel bicchiere di plastica e ogni domanda suona squisitamente retorica, come una dolce monotonia che ovatta le urla provenienti dall'acqua. Con la scusa che non so nuotare, sono rimasta da sola in riva a costruire un castello. Mi tengo impegnata a decorare le torri con cura maniacale, progetto il ponte levatoio, scavo il fossato vincendo il fastidio della sabbia che si infila sotto le unghie e secca la carne delicata dei polpastrelli, getto i mozziconi di sigaretta e conservo gli stecchini dei gelati. Ma eccoti qui. Ti ho sentito arrivare ciabattando e ti vedo, sì, &lt;em&gt;ti vedo&lt;/em&gt; anche se ti do le spalle. Ti siedi vicino a me e con la gentilezza del savio che parla al matto mi spieghi che è ancora febbraio, devo coprirmi se non voglio ammalarmi, devo smettere di alienarmi, devo provare ad ascoltarti: l'amore si fa in due, non c'è più posto per i miei fantasmi. Colpita nel vivo, devo ricambiare. Il mare adesso è calmo e tu - che non sapevi nuotare - fai il morto con eleganza intraducibile. Una superficie senza increspature, potevo destinarti tomba migliore? Lucrezio non beve più, mi lascia il resto della granita. Tiepida, disgustosa, per riempire il fossato andrà benissimo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+La+natura+delle+cose&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1338.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1338.entry</guid><pubDate>Thu, 15 Feb 2007 16:50:35 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1338/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1338.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T17:02:54Z</dcterms:modified></item><item><title>Domani [to catch, not to pick up]</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1325.entry</link><description>&lt;div&gt;&amp;quot;Devi soffiare piano, così. A meno che tu non voglia cento piccole bolle, allora sì, in quel caso dovresti soffiare con decisione e rapidità. Ma noi ne vogliamo una sola, e grande, una sfera iridescente dove poter leggere il futuro, il tempo che farà domani, il tempo che farà tra un anno, una sola, e grande, mi sbaglio?&amp;quot;. Ma riecco quello sguardo, riecco la bambina crudele che non ha mai fatto male a una mosca perchè aveva le dita impegnate a stringere le farfalle per le ali. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cento piccole bolle riempiono la stanza, ti diverti a scoppiarle una dopo l'altra. In quel momento ti vedo altrove - passeggiare e tracciare il tuo percorso pastello, così leggero sul foglio bianco, fermarti a qualche metro dal corpo di Walser, ancora troppo distante per capire che non si tratta di un tronco. I tronchi non portano la sciarpa. Ti vedo guardare il cielo, accorgerti della neve che scende, lanciare a te stessa una semplice sfida e aprire la bocca per mangiare i fiocchi, cento piccoli fiocchi, uno dopo l'altro. Com'è bello afferrare le cose al volo, prima che cadano! E' senz'altro meglio che piegarsi e raccoglierle da terra, mi sbaglio? &lt;em&gt;To catch, not to pick up. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Domani non nevicherà, nè pioverà, forse ci saranno più di tre colori in tutto e arriverà qualcuno di corsa a dirmi che mi ero sbagliata, che quel cadavere non è il suo, che anzi quel corpo non è un corpo ma un tronco - allora chissà chi si è dimenticato la sciarpa, e che senso avrà avuto togliersela, in inverno? Qualcun'altro poi confermerà che lui è ancora a Herisau e che, d'accordo, non scrive più una pagina, è completamente pazzo, ma è lì, è vivo, e se mi va posso passare a trovarlo. Solo non devo sperare che mi sveli l'esatta alchimia di acqua, sapone e fiato per fare bolle più grandi di uno sputo. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Domani+%5bto+catch%2c+not+to+pick+up%5d&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1325.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1325.entry</guid><pubDate>Thu, 25 Jan 2007 12:52:51 GMT</pubDate><slash:comments>7</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1325/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1325.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-25T12:52:51Z</dcterms:modified></item><item><title>Maschere</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1297.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#95b3d7"&gt;&amp;lt;&amp;lt;Ha proprio una testa adatta per mettersi in costume&amp;gt;&amp;gt; ripeteva, e certo voleva con ciò dire che tutto mi stava bene, che ogni mascherata assumeva con me un'aria di naturalezza. Comunque fossi travestito - suonatore di flauto romano dalla tunica corta con una ghirlanda di rose nei capelli neri; paggio inglese in farsetto di velluto con collare di pizzo e cappello piumato; torero spagnolo con giubbetto luccicante e feltro a larghe tese; giovane abate rococò col berrettino, il collaretto, la mantella e le scarpe a grandi fibbie; ufficiale austriaco in uniforme bianca con sciarpa e spada, oppure montanaro tedesco con calzerotti, scarpe chiodate e pennello di camoscio sul cappello verde: ogni volta pareva, e anche lo specchio me lo confermava, che fossi destinato e creato per quei costumi; ogni volta, a giudizio di tutti, davo inoltre la perfetta impressione del tipo di persona da me rappresentato. Il mio padrino, anzi, diceva che con l'aiuto del costume e della parrucca non solo parevo adattarmi ai paesi o alle classi sociali, ma perfino all'epoca corrispondente, delle quali, com'egli ci spiegava, ciascuna conferiva alle sue creature un'impronta fisiognomica comune. Io per esempio, se si voleva credere al nostro amico, travestito da giovane fiorentino del tardo Medio Evo, oppure ornato della fastosa acconciatura che un secolo posteriore donò ai signori del gran mondo, sempre parevo disceso da un quadro contemporaneo. Quelle erano ore meravigliose! E quando dopo simili divertimenti rientravo nella mia uniforme quotidiana, mi sentivo pervadere da una profonda nostalgica malinconia, da un senso d'infinita indescrivibile noia, e passavo il resto della serata in muto abbattimento.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;font color="#95b3d7"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#95b3d7"&gt;&lt;em&gt;(&lt;/em&gt;da T. Mann&lt;em&gt;, Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Maschere&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Estratti</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1297.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1297.entry</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2006 09:59:45 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1297/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1297.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T18:28:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Quella vera</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1274.entry</link><description>&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff9900" size=1&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Ero giunto sulle soglie dell'adolescenza e ancora mi nascondevo tra le radici dei grandi alberi del bosco a raccontarmi storie. Un ago di pino poteva rappresentare per me un cavaliere, una dama, o un buffone; io lo facevo muovere davanti ai miei occhi e m'esaltavo in racconti interminabili. Poi mi prendeva la vergogna di queste fantasticherie e scappavo&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff9900" size=1&gt;&lt;em&gt;               (&lt;/em&gt;I.Calvino&lt;em&gt;, Il visconte dimezzato)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Alle cinque è già buio, devo accendere la luce e abituarmi anche stasera all'ombra densa che dal tavolo si allunga, scende, risale e termina in piccola coda di cavallo su una parete da ridipingere. Vorrei non farci caso, concentrarmi su questo o quell'altro libro, ragionare come un'agenda per impegni e scadenze, entusiasmarmi perchè nel 2056 sapremo cosa pensano gli altri animali di noi, incazzarmi perchè Cacciari (tu quoque!) ritiene affascinante e nobile la religione consolatoria, al limite buttare via il Corriere di oggi - colpevole del (blando) entusiasmo e della (blanda) incazzatura. Ma lei è lì, informe. E forse delle due è quella vera, quella che non sa pensare a nulla, quella senza lineamenti nè espressioni, irrilevante, immateriale, tenuta in vita solo da una lampadina che -strano!- non si è ancora bruciata. Stasera che si fa? I. mi aspetta in piazza fra un'ora e forse si aspetta una delle mie performance clownesche, quella mia leggerezza dissacrante che tanto più piace quanto più censura parole e significati. In fondo, con i miei simili parlo sempre meno, e sempre meno profonde sono le corde che si riescono a toccare &lt;em&gt;insieme&lt;/em&gt;. E' davvero difficile &amp;quot;sincronizzare gli orologi&amp;quot; e certe distanze, adesso come adesso, mi sembrano incolmabili. A molti di loro, Wendy l'ombra l'ha cucita addosso proprio bene, tanto che non si distingue dal corpo. E magari non si riflettono neanche negli specchi! La totale padronanza del presente mi sembra quel che di più vicino all'immortalità potessero raggiungere; dicono &amp;quot;io&amp;quot; e non stanno mentendo. Io? Mi suono pirandelliana e mi viene da ridere. Ma lei non ride, lei è serissima, lei &lt;em&gt;quella vera.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff9900" size=1&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Capire, non è forse scindere l'immagine, disfare l'IO, organo superbo della disconoscenza?&amp;quot; &lt;/em&gt;(R.Barthes)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Quella+vera&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Lagnanze</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1274.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1274.entry</guid><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 19:00:31 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1274/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1274.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-10T15:12:21Z</dcterms:modified></item><item><title>Scorticato</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1267.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#99cc00"&gt;La resistenza del legno varia a seconda del punto in cui si conficca il chiodo: il legno non è isotropo. Neanch'io lo sono: ho i miei &amp;lt;&amp;lt;punti delicati&amp;gt;&amp;gt;. Io solo conosco la mappa di questi punti ed è in base ad essa che io guido me stesso, evitando, ricercando questo o quello, conformemente a dei comportamenti esteriormente enigmatici; vorrei che questa mappa di agopuntura morale venisse preventivamente distribuita ai miei nuovi conoscenti (che, del resto, potrebbero utilizzarla &lt;strong&gt;anche &lt;/strong&gt;per farmi soffrire di più).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#99cc00"&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#99cc00"&gt;&lt;font size=1&gt;da R.Barthes, &lt;em&gt;Frammenti di un discorso amoroso&lt;/em&gt;, 1977&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Scorticato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Estratti</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1267.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1267.entry</guid><pubDate>Sat, 11 Nov 2006 10:34:36 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1267/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1267.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-15T16:38:48Z</dcterms:modified></item><item><title>Deserto.</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1258.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;em&gt;Cosa potrebbe mutare il deserto? &lt;br&gt;Se anche muove le dune il vento &lt;br&gt;sempre sabbia resto: perdo presto &lt;br&gt;ogni impronta e invecchio lo stesso. &lt;br&gt;E più fate morgane invento,&lt;br&gt;meno mi credo, meno mi sento.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Deserto.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1258.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1258.entry</guid><pubDate>Tue, 17 Oct 2006 09:21:37 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1258/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1258.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-06T11:54:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Boccone dopo boccone.</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1255.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#e36c09" size=1&gt;&amp;quot;Depongo la tazza e mi rivolgo al mio animo. Tocca a esso trovare la verità. Ma come? Grave incertezza, ogni qualvolta l'animo nostro si sente sorpassato da se medesimo; quando lui, il ricercatore, è al tempo stesso anche il paese tenebroso dove deve cercare e dove tutto il suo bagaglio non gli servirà a nulla. Cercare? non soltanto: creare. Si trova di fronte a qualcosa che ancora non è, e che solo esso può rendere reale...&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#e36c09"&gt;&lt;em&gt;          &lt;/em&gt;&lt;em&gt;(&lt;/em&gt;M.Proust&lt;em&gt;, La strada di Swann)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lo sospettavo. Non è ingozzandomi di &lt;em&gt;madeleines &lt;/em&gt;che verrò a capo di qualcosa, nè lasciando le briciole sulla tovaglia che anche oggi per sbaglio ho macchiato (mentre ***** faceva cadere di proposito un cucchiaino, sapendo che mi sarei chinata subito a raccoglierlo) saprò trovare una strada per me. D'altra parte, la corrente mi spinge al largo, la mia natura all'indietro. Senza una precisa intenzione, piegherò di nuovo le mani allo sporco lavoro retrospettivo e la schiena a recuperare quello che voglio e non voglio, desidero e allo stesso tempo rigetto; modellerò il vaso a partire dal coccio dissepolto; racconterò storie leggendo le impronte sulla spiaggia - e chissà quali continenti segnerò sulla mappa, ingigantendomi per induzione. Ma la ri-creazione si accompagna a un rischio, quello di far perdere al tempo, boccone dopo boccone, l'interesse che aveva suscitato in partenza, privando la domande della forza che costringeva a cercar-si. Non ritengo insensato adottare una visione strumentale della nostra vita&lt;em&gt; come se&lt;/em&gt; fosse infinitesima, un punto stretto tra infiniti altri, ma se questo - da &lt;em&gt;metodo &lt;/em&gt;- diventasse un giorno la netta percezione del niente che siamo, malgrado gli sforzi di darci un significato e ricostruirci con mattoni di parole (spesso innalzate a torri altissime da dove intravedere il futuro per giocare d'anticipo) quale sarebbe il passo successivo? Se nonostante l'insistenza (solo &lt;em&gt;west-made&lt;/em&gt;?) sull'individuo, sulla personalità quale segno di esistenza, ci accorgessimo di abitare un luogo disumano, avremmo ancora voglia di respirare? Cercare, creare, inventare, l'abbiamo sempre fatto - forse per fronteggiare quel nulla spaventoso perchè mai esperito, staccarcene progressivamente, scongiurarlo. Tendere ad esso con il pensiero non è pericoloso: l'astrazione permette di esplorare i ghiacci riparando dal freddo, la mente si serve con dimestichezza dello zero, il linguaggio dà nomi anche all'irrealtà. Ma rivolgersi al nulla con i sensi, dal primo all'ottavo, è possibile? E, soprattutto, è auspicabile? La pagina spoglia ha una luce più intensa della pagina scritta, Dio è una stella che si è spenta creandoti, una madre morta di parto: Postumo, davvero vuoi dirigerti agli estremi e dissolverti in bianco? Sarà. Per ora sai solo ripeterci che non ti bastano le dita per contare le briciole - e sei troppo schizzinoso per togliere a forza dalla bocca di Marcel quei dolcetti andati a male.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#c0504d"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#c0504d" size=1&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Un uomo che vuole la verità diventa scienziato; un uomo che vuole lasciare libero gioco alla sua soggettività diventa magari scrittore; ma che cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio tra i due?&amp;quot; &lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#c0504d"&gt;&lt;em&gt;          (&lt;/em&gt;R.Musil,&lt;em&gt; L'uomo senza qualità)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#c0504d"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Boccone+dopo+boccone.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1255.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1255.entry</guid><pubDate>Mon, 02 Oct 2006 14:39:01 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1255/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1255.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T19:14:21Z</dcterms:modified></item><item><title>Qualcosa c'è: il vuoto che vince sul pieno</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1197.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;26/7 &lt;/em&gt;- Giardini pubblici, paradiso di barboni e matti. Lilht Lidol, stagionata esponente di entrambe le categorie, mi mostra le sue opere, misto di metafisica, realismo magico e scarabocchio prescolare. Trovandomi a corto di scuse, mi convince a comprargliene una e a scegliere con cura &lt;em&gt;quella che fa al caso mio&lt;/em&gt;. In effetti, qualcosa c'è: un paesaggio formato quaderno, anemia acquarello, cielo per tre quarti, il vuoto che vince sul pieno. In basso a sinistra, &lt;em&gt;appoggiato&lt;/em&gt; per terra, il Castello; in corsa verso mete sconosciute un cavallo che ha tutta l'aria di essere a dondolo. Prima di congedarmi dalla mia nuova amica, le chiedo se per caso sa niente di ***. Se c'è mai stato, se c'è ancora o se magari è... Immediata, la risposta: &lt;em&gt;&amp;quot;L'è vivo, l'è vivo. Lei lo cerchi che lo trova!&amp;quot;. &lt;/em&gt;Fiduciosa, percorro il parco in lungo e in largo; scatto alcune foto scandalistiche ai vecchietti sbracati; mi imbatto in un piacente tesista al quale dichiararo il mio amore per la classica su Radio3 e l'antipatia che nutro invece per i romanzi declamati; mi incanto a guardare le abbronzature altrui al punto da desiderarne una anch'io; infine, mi fermo su una panchina che presto trasformo nella mia personale scrivania, cioè nel Caos primordiale necessario sia a partorire qualche apax, sia a stanare qualche topos. Ho un paio di idee da catturare, un paio di gambe da riposare. Dell'oggetto della mia ricerca? Neanche l'ombra. Pace. Risalgo corso Venezia con la testa in fiamme, l'immaginario intatto, un certo appetito e un brutto disegno in borsa. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Qualcosa+c'%c3%a8%3a+il+vuoto+che+vince+sul+pieno&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1197.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1197.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Aug 2006 06:59:50 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1197/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1197.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T19:05:23Z</dcterms:modified></item><item><title>La gabbia [il fiato non basta]</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1184.entry</link><description>&lt;div&gt;E' me che cerco. Ho trovato l'indirizzo, abito laggiù, oltre oceano, dove sospinta da un vento leggero la mente conquista le nuvole e distende arcobaleni vivaci: mai stanca, percorre il pensiero in tutta la sua lunghezza e, se un recinto la ferma, si ingegna e lo scavalca. E' a me che tendo quando apro gli occhi e alzo lo sguardo, quando mi metto in moto e proseguo il mio esilio calmo. Ma mi sono distratta: qualcuno mi ha presa e rinchiusa in una minuscola gabbia. Il fiato non basta a sollevarmi da terra, da mangiare mi danno semi di indolenza: una scala che portasse altrove, in cielo o sottoterra, non saprei né salirla né scenderla. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+La+gabbia+%5bil+fiato+non+basta%5d&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1184.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1184.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Jul 2006 08:36:05 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1184/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1184.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-06T08:36:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Piove col Sole</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1175.entry</link><description>&lt;div align=right&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#00b050"&gt;&lt;em&gt;&amp;lt;&amp;lt;Mi scopro sempre di più&amp;gt;&amp;gt;: ciò significa unicamente che scopro sempre più ciò che non sono e come non lo sono. (&lt;/em&gt;P.Handke,&lt;em&gt; Il peso del mondo)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#d99694"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Molte sono le opportunità quando si ha in mano un biglietto aperto (per es.: un foglio che attesta una certa preparazione triennale in scienze del niente). Si può essere chiunque, trasformarsi in qualsiasi cosa, qui dire e qui negare, lì andare, e diventare, e tornare o non tornare. Probabilmente farò quell'unica cosa che mi è sempre riuscita bene: vendermi - in una troupe di menadi o in un bordello aziendale non fa grossa differenza. &lt;em&gt;Ma la mia felicità dov'è?&lt;/em&gt; Perchè questa angoscia, come un rumore di fondo, come un disturbo al segnale di trasmissione, mi accompagna ovunque, fino a &lt;em&gt;identificarsi &lt;/em&gt;con me - che io mi muova o stia ferma, che io cammini o corra? Ho un discreto guardaroba, non temo gli sbalzi di temperatura chè tanto mi vesto a cipolla; non disdegno le occasioni formali nè quelle informali: a mio modo posso essere l'una e l'altra cosa, entrambe, adeguarmi a tutto. Tutto è equivalente, tutto ambivalente. Più mi crescono i capelli, meglio riesco a raccoglierli. Due chiacchiere con il garzone prima di baciare i piedi al Re, due inchini alla Regina prima di avvelenarla e prenderne il posto. Di giorno passeggiare lungo un marciapiede, la notte batterlo. Piangere col sorriso, come quando piove col sole. Guardarmi a uno specchio che non sa più dire la verità, tanto bene l'ho esercitato a mentire. Tentare di smetterla, ma ancora domandarmi: &lt;em&gt;chi sono?&lt;/em&gt; Per ora non lo so, non lo so davvero. Dalla mia prospettiva strabica mi vedo malissimo, e nitido mi appare solo il Suo fantasma. In compenso, so come mi sento: sola come un cane e vuota come una caverna. Se mi urli dentro, si sente l'eco. Se accendi una luce in me, subito la spengo. Se disegni scene di caccia sulle mie grezze pareti, però, quelle le conservo: un giorno un esperto archeologo (che nel mio immaginario trash-cinematografico è uno spilungone biondo con occhiali tondi, camicia a quadri e marsupio fucsia) saprà decifrarle e aggiungere qualche tassello a una Storia che io, dall'interno, proprio non comprendo. Nel frattempo, pur consapevole che questo &lt;em&gt;non è&lt;/em&gt; il metodo giusto, mi diluisco e dilungo, posticipando rivoluzioni e scelte cruciali - così come il Medioevo, per accorgersi della propria fine, ci mise un millennio.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Piove+col+Sole&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1175.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1175.entry</guid><pubDate>Sun, 18 Jun 2006 11:11:12 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1175/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1175.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T19:06:39Z</dcterms:modified></item><item><title>Mezza stagione. Critica del giudizio o principio di schizofrenia</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1130.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;em&gt;La Mente, sia in quanto ha idee chiare e distinte, sia in quanto ha idee confuse, si sforza di perseverare nel suo essere per una certa durata indefinita, ed è consapevole di questo suo sforzo. &lt;br&gt;&lt;/em&gt;(Spinoza, &lt;em&gt;Etica&lt;/em&gt;, Parte Terza, Proposizione IX)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Figlia della primavera inoltrata, tradisco i sintomi della mezza stagione. Le lucertole prendono il sole sui muri crepati, il sole crepa la pelle laddove è più sottile, indifesa. La sabbia seduce il calore e le piante dei piedi. Solletico di conchiglie, aroma adriatico. Coi sensi risvegliati, altrettanti nonsensi si affollano a scombinare le carte, a confondermi le intenzioni. Mi dici che il cuore è rosso, che l'anima è d'oro, ma dormono coperti da un mantello pesante, dietro al quale non sappiamo guardare. Ed è così che sto, celata, manifesta, calma, inquieta, gigante, minuta, in attesa che il cielo si spezzi, che una tempesta fratturi le ossa e sciacqui via ogni giudizio polveroso sul mondo, ogni certezza del mondo, ogni mantello. Ecco il tuono! Ma questa è un'apocalisse fasulla. La luce torna a ricompormi, a coordinare i movimenti, a vincolare la lingua a parole già pensate, già dette, mai vere. Sono io quel burattino sorretto da fili spessi quanto capelli? Sono io quel viandante dilaniato di fronte a bivi di doppiapunta? Sono io la maschera, l'Arlecchino epilettico che rantola sul proscenio, mentre il pubblico ride? Sono io, sì, ma non del tutto. L'altra metà di me muove i fili, disegna il percorso, imbastisce pezze colorate, è sveglia e non tace. E' lucida e critica, ma non sa sciogliere un pensiero slogato che si contorce senza tregua.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Mezza+stagione.+Critica+del+giudizio+o+principio+di+schizofrenia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1130.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1130.entry</guid><pubDate>Sun, 28 May 2006 11:08:08 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1130/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1130.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T19:07:20Z</dcterms:modified></item><item><title>L'arca [tutto è lontano]</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1110.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#99cc00" size=1&gt;&lt;em&gt;Mio cuore, abbi verso gli amici un atteggiamento versatile,&lt;br&gt;  adeguando il tuo carattere a quello di ognuno.&lt;br&gt;Abbi i modi del polipo tortuoso che, attaccato allo scoglio,&lt;br&gt;  è a vedersi identico: e anche tu ora segui una strada&lt;br&gt;ma sii pronto a cambiarti la pelle.&lt;br&gt;  La saggezza è migliore di un cuore inflessibile.&lt;br&gt;&lt;/em&gt;                   (Teognide)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Diluvia. Lui si rifiuta di salire sull'arca, è allergico agli altri animali. L'addio si consuma senza troppe lacrime; lascio la presa del filo rosso con meno difficoltà del previsto: &lt;strong&gt;non era&lt;/strong&gt; destino, e forse neanche il caso di perdere tante energie a convincere ****** della necessità del viaggio. Augurandogli di trovare una sirena che, diversamente da me, canti &lt;em&gt;I got rhythm&lt;/em&gt; senza storpiarla, lascio la terra, risoluta. E ora mi ritrovo in ottima compagnia. Il bradipo è un campione di briscola; le barzellette oscene della scrofa sono esilaranti; l'anaconda ci fa da divanetto; il cane randagio raccattato in viale S.Marco tiene lezioni strepitose su Paul Lafargue; l'orsa Bruna prepara per tutti squisite merende [Bofrost]. Fuori, un'immensa e indistinta distesa d'acqua disarma ogni tentativo di critica, ogni sguardo: non c'è ancora nulla di nettamente riconoscibile, nulla di preferibile a qualcos'altro, nulla di abbastanza vicino da essere toccato. Tutto è lontano. &lt;em&gt;Ma porta un po' di pazienza, su!&lt;/em&gt; mi dice l'obeso Tugàt con le sue fusa nere. Nei momenti di sconforto posso sempre contare su di lui - e sulle bertucce bevitrici che alzano, col gomito, anche il morale. &lt;em&gt;Aleesshha, another beeeeeer? Oh, sure! Let's drink our sorrow up!&lt;/em&gt; Come mai parlino inglese non mi è ancora del tutto chiaro.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+L'arca+%5btutto+%c3%a8+lontano%5d&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1110.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1110.entry</guid><pubDate>Sun, 14 May 2006 12:21:02 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1110/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1110.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-14T16:16:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Assedio</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1091.entry</link><description>&lt;div&gt;Eserciti di formiche rosse vogliono colonizzarmi il cuore. Inizialmente pensavo a un prurito passeggero, se non immaginario; l'idea di poter far gola a qualcuno non mi sfiorava nemmeno. Poi mi hanno informata dell'esistenza di queste furiose strateghe di invasioni, e ora mi è tutto chiaro: sono assediata. Che difese oppongo? Nessuna; non voglio che abbiano la soddisfazione di esibirsi in danze marziali e di sfogare, fino all'ultima goccia di sangue, il loro istinto guerrafondaio. Tento piuttosto, dapprima, di dare l'impressione del deserto, della desolazione, e convinco i condòmini, dal mughetto al rosmarino, dalla chiocciola al lombrico, che è meglio fingersi morti anzichè essere brutalmente uccisi. Ma a quanto pare la mia autorità di amministratrice va indebolendosi: c'è sempre qualche primula vanesia che sbuca dal terreno tutt'altro che sterile, raduni di processionarie, farfalle che fornicano in volo incuranti del buon costume, una grossa lucertola che non rinuncia alla tintarella, un ragno che non smette di appendere le sue tele naif ai rami del mio pesco resuscitato. E' stato un inverno rigido e ora, tornando in forze, mi sento minacciata dalla mia stessa vitalità, indice di vanità; eppure, sono tentata di accettare l'invito a dialogare, contrattare, fare a pugni, o lasciarmi possedere dalle cose. E via, queste formiche non sono parassiti! Contro ogni previsione potrebbero rivelarsi preziose guardie della mia naturalezza ritrovata. Naturalezza che no, a questo punto non intendo più nascondere.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Assedio&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1091.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1091.entry</guid><pubDate>Sun, 07 May 2006 08:17:21 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1091/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1091.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-07T08:17:21Z</dcterms:modified></item><item><title>Tu vedi il mare</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1057.entry</link><description>&lt;div align=right&gt;                                        &lt;font color="#ffcc00" size=1&gt;- Dove siamo? &lt;br&gt;                                        - Agli antipodi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=1&gt;E così tu mi credi l'altra&lt;br&gt;faccia di te, Medaglia?&lt;br&gt;E sia. Ma non intendevo&lt;br&gt;vano il tuo esilio! Le Erinni&lt;br&gt;si placano, le Eumenidi assolvono&lt;br&gt;un empio percorso sotteso &lt;br&gt;a una causa nobile. Io non intendevo &lt;br&gt;vano il tuo andare, se pure immobile&lt;br&gt;sembro illustrarti i danni alle ossa&lt;br&gt;che una sola corsa comporta.&lt;br&gt;Vano semmai sarebbe un tuo volermi &lt;br&gt;assomigliare nella falsa stasi:&lt;br&gt;perchè, tesoro, tu vedi il sasso in me&lt;br&gt;ma non le frane. Tu vedi il mare,&lt;br&gt;ma alieno ti resta il buio&lt;br&gt;della mia mole infesta&lt;br&gt;di correnti subumane.&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Tu+vedi+il+mare&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1057.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1057.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Apr 2006 06:57:46 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1057/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1057.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-11T09:40:55Z</dcterms:modified></item><item><title>L'Orsa</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1035.entry</link><description>&lt;div&gt;Ancora non riesco a togliere il piede dal freno. Di cosa ho paura? Di prendere eccessiva velocità? O mi spaventa piuttosto il fatto che dovrò in seguito controllarla, e modularla? Mi martella le tempie un assurdo monito a fare attenzione, a dare la precedenza in tutte le direzioni - proprio adesso che non ci sono auto in vista, proprio adesso che la strada è libera! Che cosa temo? Che al mio passaggero non piaccia come guido? O che egli sia, sulla linea del tempo, soltanto passeggero? Pedoni, prima di investirvi per sbaglio, vi confesso che alla macchina ho sempre preferito la macchia, i boschi. Preferisco giocare, gironzolare, scorticare tronchi e assaggiare ogni varietà di miele, scacciare le noiosissime api che mi ronzano intorno, ingrassarmi di dolcezze in compagnia di me medesima. Fantasticare, appisolarmi, o nel silenzio ascoltare il suo grido - lassù. Nelle rispettive solitudini, l'Orsa e il Falco non potranno mai, in effetti, incontrarsi. Lui - fedele solo al nobile braccio della donna che seppe, molti evi or sono, addomesticarlo - di tanto in tanto scruterà dall'alto lei: scura, pingue imperfezione che si disseta giù al fiume, fedele nemmeno a se stessa, pronta a fingersi amica dell'uomo in cambio di qualche prelibato salmone, intenta solo ad accumulare adipe in vista del letargo imminente. Per non interrompere il viaggio, devo fare benzina. &lt;em&gt;Il pieno, please&lt;/em&gt;. Altri, più coraggiosi, hanno scelto di volare; li saluto sporgendomi incauta dal finestrino quando passano sopra di me. Ma a volte un tremendo torcicollo m'impedisce di sollevare lo sguardo, di ritrovare gli amici, di ammirare le stelle alle quali gli antichi amanti del cielo vollero dare il mio nome.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+L'Orsa&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Umanità</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1035.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1035.entry</guid><pubDate>Mon, 17 Apr 2006 11:58:50 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1035/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1035.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T17:05:45Z</dcterms:modified></item><item><title>Il paziente [la porcellana si crepa]</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1006.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;Un nuovo paziente aspetta il suo turno, accomodato nel mio interno coscia: porcellana sbeccata di indubbio valore storico, ma meno bianca di qualsiasi altra. Se ben ricordo, l'ho trovata al mercatino che ingombra la piazza di Noale ogni terza domenica del mese; è lì che ho comprato entusiasta anche il mosaico del mio viso: da lontano lo confodereste con una liscia icona scarlatta e oro, ma avvicinandovi distinguerete i singoli frammenti, nessuno identico all'altro, nessuno in sé attraente; deciderete dunque se accettare il minuzioso accostamento o se, irritati da un insieme armonico ma eterogeneo, strapparmi via una o più tessere con violenza [come è già accaduto, come non ho ragione di sperare non accada più]. Mi riprometto di tornare a trattare con gli antiquarii per riaggiustarmi il cerone e continuare la composizione: comincio a sentire il bisogno di un paio di piedi, dell'avambraccio sinistro e di una solida testa che, nonostante i consigli dei miei amici filosvedesi, non comprerò all'Ikea. Perchè cedere al dilagante modello moderno e funzionale, ai suoi prevedibili contorni smussati? Perchè invece non cercare me stessa all'indietro, collezionando errori e riesumando rarità? Chissà se il nuovo paziente, oltre a parlare dei propri attuali malanni, ascolterà anche come cambia la mia voce nel corso dei secoli. Intanto, spazientito, sfoglia una rivista di viaggi, una delle tante che ho lasciato sparse sul mio ventre in modo che i malati possano ammazzare più in fretta il loro tempo, qualora scioccamente lo credano loro. L'attesa gli risulta meno snervante con ampi paradisi cartacei aperti in grembo, con la gamma di opzioni di volo, lune di miele vischioso, hotel eretti su ettari esotici secondo i dettami del comfort, tramonti da consumare sulla spiaggia mentre in riva si scioglie un'onda perchè a sciogliersi ne vuole arrivare subito un'altra, e un'altra ancora... Ma è ora. M. entra, immagina di trovare nel mio microambulatorio lo stesso calore artificiale del suo fantasticare oleografico, ma non ha di fronte che me: fredda specialista in ipocondria. Sicchè quando pacata e professionale - sbrigata una veloce visita pro forma -diagnostico un banale nulla, offrendo in ogni caso supporto e compagnia, registro l'ennesima imbarazzata uscita di scena di chi pretendeva la cura senza disporre della malattia. &lt;em&gt;Arrivederci&lt;/em&gt;, allora, &lt;em&gt;è stato un piacere&lt;/em&gt;. Ma, inatteso, un breve pianto inodore mi appanna le lenti, e mi scivola giù la montatura; il mosaico si scolora un poco, la porcellana si crepa.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Il+paziente+%5bla+porcellana+si+crepa%5d&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1006.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1006.entry</guid><pubDate>Sun, 02 Apr 2006 11:19:40 GMT</pubDate><slash:comments>7</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!1006/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!1006.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T17:04:59Z</dcterms:modified></item><item><title>Resina o Della redenzione.</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!795.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;24-01-06  &lt;/em&gt;Percorrevo il ponte sovrastante il mediocre e verdemorte Noncello; camminavo cauta, attenta al ghiaccio in paillettes onde evitare di scivolare e scavezzarmi rovinosamente l'osso del collo. Camminavo sola, con in testa un ronzio armonico di pensieri imberbi, ritornelli '80s, barzellette macabre, film muti - e un'immagine del Pianista meno nitida del solito, meno invadente. Guardavo a terra. E lì ho realizzato che le mie suole di gomma - che mi garantiscono strepitosi elettrochoc ogni volta che apro/chiudo la macchina, ma non mi assicurano mai ottimale tenuta di strada - stavano calpestando assi di legno ancora vivo. Lucide secrezioni di resina, goccioline collose sparpagliate come lentiggini su belle gote rinascimentali, piccole spie di mai-davvero-interrotta esistenza brillanti di sole mattutino (h.9:00). E forse avrei colto meglio il lirismo della situazione se (h.9:01) non fosse arrivato l'Arrotino a predicare, dal suo pulpito altoparlante, la redenzione di coltelli, ombrelli, rasoi peccatori.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Resina+o+Della+redenzione.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!795.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!795.entry</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2006 20:32:10 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!795/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!795.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-06T11:56:23Z</dcterms:modified></item><item><title>Terra/Acqua</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!611.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=1&gt;Assopito, non vedi come la spiaggia&lt;br&gt;si genufletta alle onde, servile &lt;br&gt;la terra all'acqua ceda, e conceda &lt;br&gt;eterni favori. Così per me negli amori:&lt;br&gt;docile m'inabisso, scivolo volgare &lt;br&gt;in basso e prostrata sorreggo &lt;br&gt;l'intero peso degli oceani.&lt;br&gt;Ma tu assopito nemmeno vedi&lt;br&gt;il margine che di me riemerge&lt;br&gt;solcato, battuto senza freno&lt;br&gt;da impronte feroci di piedi.&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Terra%2fAcqua&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Poesia</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!611.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!611.entry</guid><pubDate>Fri, 25 Nov 2005 10:45:38 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!611/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!611.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-11T09:49:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Parole</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!374.entry</link><description>&lt;p&gt;Vorrei poter uccidere sul nascere le frasi calligrafiche, paralizzare i contorsionismi sintattici, costruire l'esistenza a prescindere dal discorso che dell'esistenza si fa. Intrattenere Wittgenstein con maldestre esecuzioni delle mie dita tozze convertitesi al pianoforte. Costringermi dolcemente a un più sincero e onesto mutismo. Vorrei pertanto poter non-dire. Ma un demone d'inchiostro mi affonda le radici in gola, mi soggioga la lingua. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Parole&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Lagnanze</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!374.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!374.entry</guid><pubDate>Sun, 11 Sep 2005 10:10:47 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!374/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!374.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T19:09:16Z</dcterms:modified></item><item><title>Nuovi Spazi</title><link>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!190.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#48ca22"&gt;Da sempre ogni civiltà, da Occidente a Oriente, ha sognato il luogo ideale della Bellezza e della Purezza, uno spazio immaginario che è un non luogo (ou-tópos) e un luogo felice (eû-tópos). Anche la tecnologia insiste nel definire l'Assente, il centro sconosciuto che si nasconde dentro di noi. [...] L'arte e la tecnologia cercano il Nuovo o il Futuro imminente, condividono le stesse ansie e le stesse condizioni, aspirano a risolvere l'essenza dei problemi esistenziali. [...] In questo senso lo sviluppo della tecnologia sembra legato al fatto di rendere possibili le utopie umane. Anzi, il pensiero di un luogo utopico è stata la vera spinta allo sviluppo tecnologico [...] quasi a raggiungere un livello sotterraneo della consapevolezza, come quando i filosofi parlano di un'esperienza subconscia della realtà. [...] La visualizzazione attraverso le tecnologie, come la computer graphic e i sistemi virtual reality, mi serve a concretizzare uno spazio in cui sia possibile, mediante un'esperienza visuale e uditiva, guardare in se stessi - uno spazio meditativo. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#48ca22"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#48ca22" size=1&gt;&lt;strong&gt;da un'intervista a MARIKO MORI&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#48ca22" size=1&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6474974607284213090&amp;page=RSS%3a+Nuovi+Spazi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nonnamorte.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nonnamorte"&gt;</description><category>Estratti</category><comments>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!190.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!190.entry</guid><pubDate>Fri, 29 Jul 2005 16:44:55 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nonnamorte.spaces.live.com/blog/cns!59DBBB1974D99562!190/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nonnamorte.spaces.live.com/Blog/cns!59DBBB1974D99562!190.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-08T19:11:46Z</dcterms:modified></item></channel></rss>